Camilla Ancilotto
Camilla Ancilotto nasce a Roma, dove attualmente vive e lavora. Nel 1999 consegue il Master of Fine Arts alla New York Academy of Art. La sua prima produzione, tra pittura e scultura, è segnata dalla ricerca sulle figurazioni multiple interattive, rese possibili da parallelepipedi rotanti.
Nel 2012 l'opera monumentale Original Sin entra nella collezione permanente di scultura del Wolfson Campus (Miami Dade College). Nel 2013 è selezionata per la 55ª Esposizione Internazionale d'Arte della Biennale di Venezia con l'opera Deposizione.
Il 2017 segna l'avvio delle opere policrome scomponibili ispirate all'antico rompicapo cinese Tangram: con questa nuova serie, intitolata Ab Ovo, è protagonista del Festival dei Due Mondi di Spoleto con la personale Mutaforma a Palazzo Collicola Arti Visive – Museo Carandente.
Nel 2018 partecipa a BIAS – Manifesta 12 (Palermo) e al Premio Van Gogh – Esposizione Internazionale d'Arte (Monreale), dove l'opera Katharsis riceve il premio come opera più innovativa. Invitata alla 45ª edizione del Premio Sulmona, vince il terzo premio con Nigredo.
Nel gennaio 2019 la sua arte approda al LA Art Show di Los Angeles e in aprile alla Milano Design Week con la mostra Ab Ovo al Mandarin Oriental Hotel. In estate vince il premio "Museo del Giocattolo" a Palazzo Rospigliosi di Zagarolo e partecipa a Emozioni in Mostra – Armenia meets the world a Castel dell'Ovo di Napoli. In autunno presenta tre opere Ab Ovo nella mostra interattiva Bim Bum Bam al complesso monumentale dello Steri di Palermo, prende parte al progetto Atelier del MACRO Asilo di Roma e vince il premio speciale del Premio Sulmona "Gaetano Pallozzi" con Ab Ovo – Configurazione Missile in acciaio specchiato.
Tra la fine del 2019 e l'inizio del 2020 la serie Ab Ovo è esposta al Museo Carlo Bilotti di Villa Borghese nella mostra Unforgettable Childhood, a cura di Ermanno Tedeschi e promossa da Roma Capitale.
Dal luglio 2021, con la tela Lucchetti del cuore installata all'Istituto Italiano di Cultura di Bruxelles, è ambasciatrice dell'arte italiana in Belgio. Rappresentata dalla Talk Gallery (Bruxelles), in novembre partecipa alla prima edizione di Roma Arte in Nuvola, contribuendo in modo decisivo al conferimento dello "Young Prize" alla galleria. In dicembre, per Giocare a regola d'arte al Museo Archeologico Nazionale di Napoli, presenta l'installazione Ab Ovo: Coniglio, Gallina, Ippocampo e l'opera interattiva Sebastiano. Lo stesso anno due sculture Ab Ovo in acciaio specchiato entrano al Museo Nazionale di Ravenna (Sala d'Arte Contemporanea) e nella collezione d'Arte Moderna e Contemporanea di Banca Patrimoni Sella; nel 2022 una scultura Ab Ovo entra nella collezione permanente del museo ravennate, patrimonio UNESCO.
Nel giugno 2023 espone all'Istituto Italiano di Cultura di Tokyo come rappresentante d'eccellenza dell'arte italiana e in luglio conquista un posto d'onore tra gli artisti premiati della Biennale di Genova. Nello stesso mese, su invito della Maison, presenta l'opera interattiva Marilyn Breakfast at Bulgari's alla Domus Bulgari di Via dei Condotti, in occasione dell'apertura del Bulgari Hotel di Roma. In ottobre, alla 50ª edizione del Premio Sulmona, l'opera La nuit riceve un prestigioso riconoscimento e Ancilotto è indicata tra le artiste più rappresentative della storia del Premio. In novembre partecipa alla Singapore Art Fair e in dicembre ad Art Basel Miami.
Nel giugno 2025 vince il Primo Premio per la Scultura alla 6ª Biennale di Genova, con le opere Ab Ovo in acciaio esposte nei palazzi storici della città. In agosto, a Palazzo Valentini a Roma, un Ab Ovo – Ippocampo in acciaio specchiato e ottone in foglia d'oro è selezionato per la seconda Biennale Internazionale d'Arte della Riviera Romana: già esposta nel 2019 alla Belvedere Art Space Gallery di Beirut, l'opera è testimone "resiliente", sopravvissuta all'esplosione che quell'anno colpì la capitale libanese. In ottobre partecipa alla decima Rome Art Week e in novembre l'associazione no-profit "We do it Together" le commissiona un "Oscar" tutto al femminile: sette statuette in bronzo ispirate alla Nike, realizzate da Poignée Art e consegnate a Los Angeles a personalità impegnate nel sociale, tra cui Sharon Stone e Bianca Balti. In giugno presenta inoltre cinque opere - due monumentali - al Museo Nazionale del Risorgimento di Torino.
In più occasioni le opere Ab Ovo sono state scelte come premi d'onore nelle aste benefiche della Croce Rossa Italiana: nel 2022, alla Charity Dinner di Villa Miani con la Festa del Cinema di Roma, la sua scultura in bronzo è stata assegnata a Massimo Caputi; nel novembre 2025 un Ippocampo in ottone satinato è stato vinto dall'étoile Eleonora Abbagnato. Le sue opere figurano in prestigiose collezioni private, tra cui quelle di Tommaso Ziffer, Andrea della Valle, Emiliano e Ottavia Cerasi, del produttore hollywoodiano Kenny Alhadeff e di Anna Bulgari.
MFA, New York Academy of Art
Original Sin - collezione permanente, Miami Dade College
55ª Biennale di Venezia - Deposizione
Mutaforma, personale - Palazzo Collicola, Festival dei Due Mondi di Spoleto
Manifesta 12, Palermo · Premio Van Gogh (Katharsis) · Premio Sulmona, terzo premio (Nigredo)
LA Art Show · Milano Design Week · MACRO Asilo, Roma · premio speciale Sulmona
Museo Carlo Bilotti, Villa Borghese, Roma
Ambasciatrice dell'arte italiana in Belgio - Istituto Italiano di Cultura, Bruxelles · Roma Arte in Nuvola · MANN, Napoli · acquisizioni: Museo Nazionale di Ravenna, Banca Patrimoni Sella
Ab Ovo - collezione permanente, Museo Nazionale di Ravenna (UNESCO)
Istituto Italiano di Cultura, Tokyo · Biennale di Genova · Domus Bulgari, Roma · 50º Premio Sulmona (La nuit) · Singapore Art Fair · Art Basel Miami
Primo Premio per la Scultura - 6ª Biennale di Genova · Biennale della Riviera Romana · Rome Art Week · Museo del Risorgimento, Torino